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La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla famiglia, il luogo più idoneo a far maturare nei giovani la cultura dell’osservanza delle regole e della consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell’adempimento dei propri doveri.

Il riconoscimento delle regole come proprie e condivise, all’interno della scuola, può avvenire soltanto con una fattiva collaborazione tra tutte le componenti dell’Istituzione scolastica mediante relazioni fattive e costanti nel rispetto dei reciproci ruoli.

Questo documento rappresenta una formalizzazione condivisa tra personale docente, primo tra tutti il DS, personale non docente, allievi e famiglie.

L’osservanza della norma e la consapevolezza dell’importanza di attuare un’alleanza educativa tra famiglie, studenti ed operatori della scuola guida la sequenza dei reciproci impegni qui di seguito riportati.

I DOCENTI SI IMPEGNANO A:

1. Essere puntuali riguardo al proprio orario di servizio e tempestivi nella consegna di programmazioni, verbali e di quanto attiene agli adempimenti di competenza; 

2. Collaborare scrupolosamente nell’attuazione delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai Regolamenti e dalle norme di sicurezza con particolare attenzione agli allievi diversamente abili;

 3. Non utilizzare il cellulare in classe;

 4. Essere attenti nella sorveglianza degli allievi, non solo durante le lezioni ma anche durante l’intervallo;

 5. Adoperarsi per realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo, sul rispetto e sulla necessità che tale rispetto sia reciproco tra tutte le componenti della scuola;

 6. Incoraggiare gli studenti ad apprezzare le differenze come risorse ed a valorizzarle come tali, stigmatizzando ogni forma di pregiudizio e di emarginazione;

 7. Effettuare una programmazione didattica coerente con le scelte progettuali del PTOF di Istituto, che garantisca lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, sostenga le diverse abilità, promuova iniziative di accoglienza ed integrazione degli studenti stranieri e dia attenzione alle situazioni di disagio;

 8. Offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;

9.Mettere a disposizione degli studenti e delle famiglie la programmazione affinché sia conosciuta e condivisa;

10. Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni (criteri, tempi di riconsegna delle prove, motivazione dei risultati) nel rispetto delle programmazioni di Dipartimento;

11. Comunicare tempestivamente alle famiglie le difficoltà nel percorso di apprendimento dell’allievo e gli aspetti problematici riguardanti il comportamento;

12. Assicurare lo svolgimento dell’attività didattica anche in presenza di un esiguo numero di alunni;

13. Prestare ascolto ed attenzione ai problemi degli studenti, nel rispetto delle sensibilità individuali e della privacy, esercitando, all’occorrenza, la necessaria funzione di raccordo con la famiglia;

14. Programmare, quando possibile, l’attuazione di visite di istruzione a supporto ed in coerenza con l’attività didattica ed in connessione con i temi trattati a livello interdisciplinare o nella programmazione della codocenza, tenendo conto degli eventuali costi, in modo da scegliere opportunità non troppo onerose per le famiglie e per le quali i costi da sostenere non debbano costituire un impedimento per nessun allievo.

GLI STUDENTI SI IMPEGNANO A:

1. Essere puntuali alle lezioni e frequentarle con regolarità;

 2. Rispettare, anche formalmente, il Capo d’Istituto, i docenti, il personale tutto;

 3. Non usare il cellulare in classe e non tenerlo a vista;

 4. Curare un abbigliamento consono al contesto educativo e usare un linguaggio corretto sia nel rapporto confidenziale con i compagni che in quello formale con gli adulti;

 5. Non allontanarsi assolutamente dall’aula, dal laboratorio o da altro ambiente scolastico senza il permesso del Docente né durante le lezioni né al cambio dell’ora;

 6. Presentarsi a scuola con il materiale necessario e seguire proficuamente lo svolgimento delle lezioni intervenendo in modo pertinente e costruttivo;

7. Partecipare in modo responsabile alle assemblee di Istituto e di classe elaborandone il senso quale momento di dialogo, proposte e decisioni condivise;

8. Accettare, rispettare e aiutare con lealtà gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti onde sviluppare uno spirito di tolleranza;

9. Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto;

10. Rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola utilizzando correttamente materiale e strutture e maturando la consapevolezza che “cosa comune” significa “cosa di tutti e di ciascuno” e non “cosa di nessuno”;

11. Svolgere regolarmente i compiti assegnati per casa e non sottrarsi alle verifiche previste ai fini della valutazione;

12. Partecipare alle attività programmate in ambito extrascolastico vivendole come un momento di didattica alternativa e produttiva, non considerando il giorno previsto per l’uscita didattica una giornata in cui poter stare a casa. Gli allievi si impegnano inoltre, una volta assunto l’impegno alla partecipazione alle visite di istruzione, a portare comunque a termine l’impegno preso;

13. Favorire i contatti scuola-famiglia consegnando le comunicazioni scritte e riferendo quelle effettuate verbalmente;

14. Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai Regolamenti e dalle norme di sicurezza, oltre che dal buon senso, con consapevolezza e responsabilità.

LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:

1. Conoscere l’offerta formativa della Scuola e i contenuti dei Regolamenti base della Scuola, condividerli e farne oggetto di riflessione con i propri figli;

2. Partecipare ai Consigli di classe, alle assemblee ed ai colloqui, per affrontare gli eventuali problemi specifici relativi ad aspetti comportamentali e di apprendimento del proprio figlio;

3. Assicurare la puntualità del proprio figlio nell’orario di entrata, la presenza assidua a tutte le attività scolastiche ed extrascolastiche, scoraggiando assenze arbitrarie e/o per futili motivi;

4. Giustificare assenze e ritardi nei tempi e nei modi previsti dal Regolamento di Istituto, eventualmente contattando la Scuola per richiedere eventuali accertamenti o fornire chiarimenti;

5. Limitare all’indispensabile le richieste di ingressi posticipati ed uscite anticipate degli allievi dall’Istituto;

6. Attivarsi per conoscere le iniziative messe in atto dalla Scuola (colloqui, sportello, attività sportive o didattiche integrative etc.) attraverso la lettura delle comunicazioni inviate, l’uso del sito web o il telefono;

7. Essere reperibili in caso di urgenze e partecipare, ove possibile, alle attività scolastiche attraverso le forme di partecipazione previstedalla normativa vigente (assemblee dei genitori, rappresentanti diclasse, ecc);

8. Intervenire responsabilmente rispetto ad eventuali danni provocati

dal proprio figlio/a a persone o cose della scuola, anche attraverso il risarcimento dei danni nelle forme e nelle modalità previste dal Regolamento d’Istituto;

IL PERSONALE NON DOCENTE SI IMPEGNA A:

1. Essere puntuale e svolgere con precisione il lavoro assegnato

2.Conoscere l’Offerta Formativa della scuola e collaborare a realizzarla, per quanto di competenza;

3.Garantire il necessario supporto alle attività didattiche, con puntualità e diligenza;

4.Segnalare ai Docenti ed al Dirigente Scolastico eventuali problemi rilevati;

5.Collaborare responsabilmente nell’attuazione delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai Regolamenti e dalle norme di sicurezza;

6.Favorire un clima di collaborazione, fiducia e rispetto tra tutte le componenti presenti ed operanti nella Scuola.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO SI IMPEGNA A:

1.Garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa, ponendo studenti, genitori, docenti e personale non docente nella condizione di esprimere al meglio il loro ruolo;

2.Garantire ad ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie potenzialità;

3.Garantire e favorire il dialogo, la collaborazione ed il rispetto tra le diverse componenti della comunità scolastica;

4.Fornire gli strumenti per l’attuazione delle disposizioni dettate dai Regolamenti in tutti gli ambiti di interesse ed in particolare in tema di privacy e di norme di sicurezza;

5.Cogliere le esigenze formative degli studenti e del territorio in cui la Scuola opera, per ricercare e proporre risposte adeguate. 

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